Le realtà venete che dicono sì al Welfare aziendale

Il Corriere del Veneto del 12/11/2014 riporta l'esempio di 6 aziende - grandi e piccole distribuite in diverse zone della Regione – delle loro azioni di welfare volte a migliorare il clima e la qualità del lavoro.

In Berto's di Padova ogni buona idea diventa un benefit

Nell'azienda che produce attrezzature professionali per la cucina sono diversi i benefit che estendono il premio variabile della produzione, dai buoni per l'acquisto dei libri a quelli per le rette scolastiche e se un lavoratore redige un documento in cui descrive una nuova soluzione per migliorare l'operatività della sua azienda può ottenere un riconoscimento in carburante per 250 euro.
La stessa azienda, inoltre, conta 16 varianti del sistema di orari di lavoro per favorire la genitorialità attraverso un miglior adattamento dei tempi tra vita lavorativa e privata.
Enrico Berto, amministratore delegato, dichiara che oltre ai vantaggi fiscali correlati ai premi di risultato, il risultato fondamentale è il raggiungimento di una condivisione degli obiettivi che migliorano il clima e la qualità del lavoro, fanno bene alla produttività e azzerano il turn over.

Constan di Belluno ha un fondo per la solidarietà aziendale

Nella Regione Veneto gli esempi di aziende family friendly non mancano. Nel Bellunese, oltre a Luxottica, già nota per le politiche di Welfare aziendale, anche la Costan, azienda di 900 addetti che produce frigoriferi industriali, nel 2001 ha attivato un Fondo per la solidarietà aziendale. Ciascun inscritto ogni mese versa tre euro mentre l'azienda aggiunge i soldi che non distribuisce sotto forma di premi risultato. Il Fondo, da una parte, interviene in casi di necessità, come malattie gravi e cure dentistiche, dall'altra è disponibile per tutti prevedendo quattro buoni spesa da 50 euro.

kerakoll

Il welfare aziendale è un tema attuale anche per le piccole e medie imprese. Galvalux, piccola realtà di Pieve di Cadore, dà il beneficio della scelta al lavoratore. Una parte del premio è erogato sotto forma di buoni spesa o carburante, mentre per l'altra è il lavoratore a scegliere se vederla versata nella propria busta paga o in permessi personali aggiuntivi.

A Verona Kerakoll dà valore al tempo

In Kerakoll il premio di produttività, che peraltro vede un aumento dell'80%, viene erogato sotto forma di più permessi di lavoro retribuiti, rispetto al contratto nazionale, e due mezze giornate in più l'anno per eventi particolari.

E poi c'è il welfare che sostiene l'azienda

Maschio Gaspardo, azienda padovana di macchine di lavorazione terra, interpreta il premio come una sorta di piccola finanziaria a sostegno degli investimenti. Dopo un colloquio con il presidente Egidio Maschio, i mille dipendenti hanno scelto di congelare per l'anno 2014 aumenti e premi di risultato per sostenere la crescita del gruppo.
Questa è una famiglia di famiglie e in famiglia ci si aiuta collaborando tutti” dichiara il sig. Maschio.

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