Baxi Spa e il welfare

Oggi vi parliamo di una realtà internazionale, che ha la propria sede italiana in Veneto, che del family friendly ha fatto il suo biglietto da visita, garantendo ai suoi dipendenti un’organizzazione interna del lavoro flessibile e collaborativa.

BAXI Spa, azienda di Bassano del Grappa, dal 1925 produce e distribuisce in più di 50 paesi in tutto il mondo caldaie e sistemi integrati con fonti rinnovabili per il comfort climatico domestico. Carta vincente: un costante lavoro di ricerca ed innovazione, che garantisce prodotti all’avanguardia in valore tecnologico, prestazioni ed affidabilità.

L’attenzione di Baxi nell’individuare la giusta soluzione alla “richiesta di calore e di comfort” da parte dei clienti trova riscontro nella scelta dell’azienda di investire anche sul “benessere” del personale sul luogo di lavoro. Una scelta seguita dai fatti: dal 2014, infatti, a garanzia dell’impegno sui temi di welfare e conciliazione vita-lavoro, Baxi ha ottenuto dalla Regione del Veneto la certificazione Audit famiglia&lavoro.Welfare e conciliazione vita-lavoro

Quello di Baxi è un sistema che fa della complementarietà tra esigenze di produzione e necessità dei lavoratori la sua logica e forza intrinseca. Come si concretizza questa filosofia aziendale? Alla voce “Sostegno alla famiglia”, contenuta negli Accordi Integrativi dell’azienda, la cultura della conciliazione è evidente in tante soluzioni work-life balance a favore dei lavoratori. Vediamole nel dettaglio:

  • al fine di agevolare il personale con disabilità e/o ridotte capacità lavorative è prevista, al momento in via sperimentale, una linea di produzione ridotta a 6 ore di lavoro giornaliero. L’implementazione di questo modello di linea di produzione vuole essere anche un esempio di ageing management;
  • per il personale con particolari esigenze familiari, invece, è prevista una linea di produzione ad orario differenziato, con orario di inizio posticipato e orario di fine anticipato, pur mantenendo l’impiego full time;
  • sono attivi poi permessi per maternità/paternità: il personale sia femminile che maschile, che rientra da un periodo di congedo parentale, può usufruire di un orario ridotto fino ai 3 anni di età del/dei figlio/i per necessità di accudimento. Sono agevolati economicamente anche i lavoratori con figli in età scolare;
  • particolare attenzione è riservata anche alle politiche di sostegno alla salute: i dipendenti a tempo indeterminato, infatti, hanno diritto ad 8 ore annue di permesso retribuito per effettuare esami, visite mediche e/o controlli legati alla prevenzione e cura di patologie oncologiche;
  • e poi c’è il delegato sociale, una figura innovativa interna all’azienda che, previa specifica formazione e preparazione, si occupa di sostenere i dipendenti che ne chiedono l’aiuto rispetto a tematiche sociali.

Da non dimenticare che i lavoratori Baxi sono coinvolti anche nelle numerose iniziative del CRAL aziendale, circolo ricreativo che organizza attività varie per il dopolavoro e gestisce un sistema di convenzioni per i dipendenti. Questo il sito: http://www.cralbaxi.it

Insomma, ci sembra che in Baxi la vera carta vincente sia il valore che l’azienda è stata in grado di creare al suo interno, nella relazione con le persone che la compongono e nella gestione di rapporti, nell’ottica del “fare squadra” per un obiettivo comune…un ambiente lavorativo di qualità!

Nota: Un ringraziamento particolare alla Dott.ssa Silvia Bordignon, HR Manager dell’azienda, per averci fornito le informazioni che abbiamo condiviso con voi lettori in questo articolo.

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